Dalla Parola alla vita
Dal Vangelo secondo Luca
Avvenne che un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo.
Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cèdigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».
Disse poi a colui che l’aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».
Preghiera alla scuola del Vangelo
Signore Gesù,
insegnaci a guardare la vita con i tuoi occhi,
occhi limpidi e gratuiti,
capaci di scorgere semi di luce anche nelle periferie del mondo.
Tu lo sai: siamo pessimi alunni,
ma i poveri, gli anziani, i dimenticati
diventano per noi maestri di Vangelo.
Da loro impariamo che la grandezza non si misura con i primi posti,
ma con l'amore che si dona in silenzio.
Liberaci dall'ansia di apparire,
dalla corsa a occupare le poltrone dell'onore.
Rendici ultimi per scelta,
per assomigliare a te che sei diventato servo per amore.
E donaci, Signore,
il gusto della gratuità:
che la nostra vita sia offerta senza calcoli,
abbraccio che non pretende ricambio,
banchetto aperto a chi non può restituire nulla.
Così la Chiesa sarà davvero casa tua: una tavola imbandita
dove i ciechi, gli zoppi e i poveri
possono sentirsi figli amati,
invitati al tuo banchetto di amore.